Dove il passato dei fumetti e manga incontra il presente
Storia Fumetti
Negli anni ’30 del XIX secolo, le caricature e le vignette politiche iniziarono a comparire in pubblicazioni come il “Harper’s Weekly”. Queste prime forme di fumetto erano spesso usate per commentare eventi politici e sociali. Ma la volta ci fu nel 1938, con il debutto di Superman in “Action Comics #1”, che avviò l’era d’oro dei fumetti. Questo evento segnò l’inizio del fenomeno dei supereroi, seguito da personaggi iconici come Batman (1939) e Wonder Woman (1941).Nel 1956 ha inizio “Silver Age of Comics” con il revival dei supereroi Flash e Lanterna Verde da parte della DC Comics. Mentre la Dell Comics e i suoi fumetti per bambini è la principale casa editrice del periodo, generi diversi da quello dei supereroi stanno iniziando a declinare e molti editori chiudono. Supereroi molto popolari, creati principalmente da Stan Lee e Jack Kirby, fanno la loro comparsa alla Marvel Comics, che diventa il più importante editore di fumetti e tale rimane durante il successivo periodo, chiamato “Bronze Age”, durante il quale le storie diventano meno manichee mentre i fumetti di supereroi stabiliscono la propria egemonia.
Le radici dei manga possono essere rintracciate in forme artistiche come i ukiyo-e (stampe a colori) e i kusazōshi (libri illustrati). Queste opere mescolavano illustrazioni e testi, dando vita a storie visive. Durante la Restaurazione Meiji, il Giappone iniziò a modernizzarsi e a interagire con l’Occidente. Questo periodo vide l’introduzione di stili di fumetto influenzati dalla cultura occidentale.Negli anni ’80 e ’90, il fenomeno del manga si allargò a livello globale, con serie iconiche come “Dragon Ball” e “Slam Dunk” che conquistarono il cuore di milioni. La cultura otaku emerse, creando un pubblico dedicato e appassionato. Oggi, i manga continuano a evolversi, abbracciando nuove tecnologie e piattaforme digitali, e opere come “Naruto”, “One Piece” e “Attack on Titan” hanno consolidato la loro influenza su media come anime e videogiochi. La storia dei manga non è solo una cronaca di stili e artisti, ma un riflesso delle trasformazioni sociali e culturali del Giappone, che continua a incantare e ispirare il mondo intero.
Durante la Seconda Guerra Mondiale, i fumetti raggiunsero nuove vette di popolarità, con personaggi che incoraggiavano il patriottismo e il supporto per le truppe. Negli anni ’50, ci fu una reazione contro i fumetti, alimentata da preoccupazioni per la violenza e l’influenza sui giovani. La pubblicazione del libro “Seduction of the Innocent” di Fredric Wertham portò alla creazione del Comics Code Authority, che impose severe restrizioni ai contenuti.L’epoca tra gli anni settanta e ottanta segna un’evoluzione significativa. I fumetti iniziano a esplorare temi più maturi e socialmente rilevanti, con autori come Frank Miller e Alan Moore che introducono narrazioni più oscure e profonde. I graphic novel guadagnano popolarità, con opere come “Maus” di Art Spiegelman. Oggi i fumetti sono più diversificati che mai. Ci sono opere per ogni età e gusto, dalle storie supereroistiche a graphic novel autobiografici. Con l’avvento del digitale, i fumetti possono essere letti online e tramite app, raggiungendo un pubblico più vasto.
Dopo la fine della guerra, il Giappone cominciò a ricostruirsi e il manga divenne uno dei mezzi per far fronte alla difficile situazione economica del paese. In questo periodo nacquero molte riviste specializzate, come la famosa “Shonen Jump”, che pubblicavano i lavori di giovani autori emergenti .Osamu Tezuka, considerato dagli appassionati come “il Dio del Manga”, rivoluzionò il settore con opere come Astro Boy, I tre Adolf e Black Jack. Introducendo tecniche narrative innovative e un’animazione più fluida, Tezuka ha dato vita a una nuova era per i manga, creando trame complesse e personaggi ben sviluppati in grado di affrontare anche temi molto importanti. Negli anni ’70 e ’80, il manga conobbe il suo apice in Giappone, con vendite sempre più alte e un pubblico sempre più vasto. In questo periodo nacquero molti nuovi generi di manga, come il “manga sportivo“, il “manga di fantascienza” e il “manga di horror”. Negli anni ’90, grazie all’avvento di internet, i manga cominciarono ad essere tradotti e pubblicati anche all’estero. Negli anni 2000, divennero una vera e propria industria multimiliardaria, con vendite che superavano i 5 miliardi di dollari all’anno.
Stan Lee nacque in una famiglia di immigrati ebrei, e fin da giovane mostrò interesse per la scrittura e il disegno. Dopo aver completato la scuola superiore, Lee cominciò a lavorare come addetto alle copie per Martin Goodman presso la Timely Comics, azienda che più in là sarebbe diventata la Marvel Comics. Il suo primo lavoro, una pagina di testo firmata con lo pseudonimo di “Stan Lee”, fu pubblicato come riempitivo su un numero di Capitan America del 1941.Fu presto promosso dal ruolo di scrittore di riempitivi a quello di sceneggiatore di fumetti completi, diventando così il più giovane editor nel campo, all’età di 17 anni.Dopo la seconda guerra mondiale, alla quale partecipò come membro dell’esercito statunitense, Lee ritornò alla sua occupazione presso quella che poi sarebbe diventata la Marvel Comics.Rimanendo alla Timely/Marvel nel corso degli anni cinquanta, Lee si occupò di molte testate di generi diversi.
Jack Kirby, nato il 28 agosto 1917 a New York, è una delle figure più leggendarie nella storia del fumetto. Conosciuto universalmente come il “Re dei Fumetti”, Kirby ha rivoluzionato il mondo del fumetto grazie alla sua arte innovativa, al suo stile dinamico e alla sua incredibile capacità di creare mondi e personaggi straordinari. Considerato uno dei più grandi e influenti fumettisti di sempre, la sua carriera si è estesa dalla Timely Comics (che in seguito sarebbe diventata la Marvel Comics) alla DC Comics, e oltre, lasciando un segno indelebile nell’industria.Kirby è stato il creatore o co-creatore di alcune delle icone più famose del fumetto, come i *Fantastici Quattro*, *Thor*, *Iron Man*, *Capitan America*, i *Nuovi Dei* e *Darkseid*, che sono diventati pilastri fondamentali del Marvel Universe e della DC Comics. La sua capacità di pensare “in grande” ha dato vita a epiche saghe, personaggi fuori dal comune e storie che mescolavano mitologia, fantascienza e psicologia in modi mai visti prima…
Frank Miller inizia la sua carriera nei fumetti negli anni ’70, lavorando per diverse case editrici, ma il suo vero impatto si fa sentire quando inizia a collaborare con Marvel Comics. Uno dei suoi primi lavori significativi è la serie “Daredevil”, in particolare con la storia “Daredevil: L’uomo senza paura”, dove reinventa il personaggio e introduce elementi più cupi e complessi. Negli anni ’80, Miller si afferma definitivamente con il suo lavoro su “Il ritorno del cavaliere oscuro”, una miniserie che offre una versione adulta e oscura di Batman, ambientata in un futuro distopico. Questo lavoro non solo ridefinisce il personaggio di Batman, ma segna anche un punto di svolta nel modo in cui i fumetti di supereroi vengono percepiti, portando a una narrativa più matura e seria.
Alan Moore ha iniziato la sua carriera nel mondo fumettistico negli anni ’70, scrivendo per diverse pubblicazioni britanniche. Tuttavia, il suo vero successo è arrivato negli anni ’80 con opere iconiche come “Swamp Thing”, in cui ha reinventato il personaggio, portando un approccio più profondo e filosofico. La sua fama è cresciuta ulteriormente con “Watchmen”, pubblicato nel 1986-1987, una serie che ha rivoluzionato il genere dei supereroi, esplorando temi di moralità, potere e responsabilità. “V for Vendetta”, un’altra delle sue opere più celebri, affronta tematiche di anarchia e oppressione in una distopia futura. Moore è noto anche per la sua avversione verso l’industria dei fumetti e le pratiche editoriali, preferendo lavorare in modo indipendente.
Grant Morrison è uno degli autori di fumetti più innovativi e influenti della sua generazione, noto per la sua abilità di mescolare narrativa complessa, psichedelia e teorie filosofiche nei suoi lavori. Nato il 31 gennaio 1960 a Glasgow, Scozia, Morrison ha iniziato la sua carriera nei fumetti negli anni ’80, ma è stato negli anni ’90 e 2000 che ha raggiunto la fama internazionale grazie alla sua capacità di ridefinire i supereroi e sfidare i limiti della narrazione tradizionale del fumetto.La sua carriera è iniziata con la scrittura di fumetti per piccole case editrici, ma è stato con la sua opera su *Animal Man* (1988-1990) per la DC Comics che ha cominciato a guadagnarsi un pubblico di lettori entusiasti. …
La sua carriera nei fumetti iniziò negli anni ’60, quando lavorò per diverse case editrici, tra cui la DC Comics e la Marvel. Tuttavia, il suo vero successo arrivò con le sue storie su Batman negli anni ’70. Collaborando con lo scrittore Denny O’Neil, Adams contribuì a ridefinire il personaggio, portando un tono più realistico e oscuro, che ha influenzato profondamente la rappresentazione di Batman nei decenni successivi. Adams è anche famoso per il suo lavoro su Green Lantern/Green Arrow, dove affrontò temi sociali come la droga e la giustizia sociale, rendendo la serie un punto di riferimento nella narrativa dei supereroi. Ha creato anche personaggi iconici come Deadman e ha lavorato su X-Men e The Avengers.
Neil Gaiman è uno scrittore, autore di romanzi, fumetti e racconti brevi. Nato il 10 novembre 1960 a Portchester, Inghilterra, Gaiman ha iniziato la sua carriera come giornalista e scrittore freelance, collaborando con diversi giornali e riviste. La sua carriera nel mondo del fumetto è iniziata negli anni ’80, quando ha scritto storie per la rivista britannica 2000 AD e per altre pubblicazioni come Warlock e Miracleman.Il vero successo per Neil Gaiman è arrivato con la creazione di Sandman, una serie di fumetti pubblicata dalla DC Comics, sotto l’etichetta Vertigo. The Sandman (1989-1996) è diventato uno dei fumetti più influenti della storia, unendo il fantasy, la mitologia, il folklore e la letteratura classica in una narrazione unica…
Jeph Loeb è un rinomato sceneggiatore e produttore di fumetti e televisioni, noto per il suo lavoro con Marvel e DC Comics. Ha iniziato la sua carriera nei fumetti negli anni ’90, guadagnandosi una reputazione per le sue storie intense e coinvolgenti. È famoso per aver creato storie iconiche come “Batman: The Long Halloween” e “Superman: For All Seasons”.Nel 2005 ha firmato un contratto in esclusiva con la Marvel Comics,[2] per la quale ha scritto diverse serie e miniserie fra cui Spider-Man: Blue, Devil: Giallo, Hulk: Grigio, Captain America: White (tutte in coppia con Tim Sale), Ultimates 3, Capitan America: Morte di un eroe, Ultimate Comics: X, un arco narrativo per la serie Wolverine intitolata “Evoluzione” in collaborazione con il disegnatore italiano Simone Bianchi e la nuova serie di Hulk disegnata da Ed McGuinness. Nell’ottobre 2019 Loeb lascia la Marvel Television.
John Byrne è un fumettista e disegnatore canadese, nato il 6 luglio 1950 a Wandsworth, Londra, Regno Unito. È noto per il suo lavoro innovativo in molte serie di fumetti, tra cui X-Men, Fantastic Four e Superman. Byrne è diventato famoso negli anni ’70 e ’80 per il suo stile distintivo, che ha saputo combinare l’arte dinamica con una narrazione coinvolgente e complessa.Il suo vero successo è arrivato con la sua carriera nei fumetti Marvel, in particolare grazie alla sua rielaborazione dei X-Men, che ha co-creato insieme a Chris Claremont. La sua interpretazione del team mutante ha ridefinito il loro aspetto e la loro mitologia, rendendo la serie un fenomeno mondiale …
Warren Ellis è uno dei più importanti scrittori di fumetti contemporanei, noto per il suo approccio innovativo e per la sua capacità di mescolare elementi di fantascienza, thriller e politica nei suoi lavori. Nato nel 1968 nel Regno Unito, Ellis ha rivoluzionato il mondo dei fumetti con la sua visione unica e la sua scrittura audace, spesso esplorando temi come la tecnologia, il potere e l’umanità.Il suo primo grande successo fu con la serie *Transmetropolitan* (1997), un’opera di fantascienza distopica che segue le avventure di Spider Jerusalem, un giornalista cinico e acido che lotta contro la corruzione politica e la manipolazione mediatica in una società futuristica…
Jason Aaron è uno degli autori più noti del fumetto americano contemporaneo, famoso per il suo approccio audace alla scrittura e per la capacità di reinterpretare eroi iconici. Nato il 28 gennaio 1973 in Alabama, USA, Aaron ha iniziato la sua carriera nei fumetti alla fine degli anni ’90, per poi raggiungere la fama internazionale nei primi anni 2000 con una serie di lavori innovativi per Marvel Comics e DC Comics.Il suo esordio come scrittore di fumetti avviene con la serie *The Other Side* (2006), un racconto drammatico ambientato durante la guerra del Vietnam che esplora i punti di vista di un soldato americano e un combattente vietcong. Tuttavia, è stato il suo lavoro su *Scalped* (2007-2012) per Vertigo Comics a cementare la sua reputazione. La serie, che mescola il noir con elementi della cultura nativa americana, è stata acclamata per la sua trama complessa e i suoi personaggi ben sviluppati…
Brian Michael Bendis è uno degli autori più influenti nel panorama dei fumetti moderni, noto per il suo approccio innovativo alla narrazione e per la sua capacità di rinnovare i personaggi e i generi. Nato il 18 agosto 1967 a Cleveland, Ohio, Bendis è emerso come uno dei più importanti scrittori di Marvel Comics negli anni 2000, portando con sé un talento per la caratterizzazione profonda dei personaggi e una narrazione complessa.Bendis è celebre per il suo lavoro su *Ultimate Spider-Man* (2000-2009), una serie che ha ridefinito il giovane Peter Parker per una nuova generazione di lettori…
Tom King è uno scrittore di fumetti statunitense considerato tra le voci più originali e influenti del fumetto moderno. Nato nel 1978 a Washington D.C., King ha avuto un percorso insolito rispetto a molti altri autori del settore. Dopo aver studiato filosofia al college, ha lavorato per un periodo alla CIA, dove ha partecipato a operazioni antiterrorismo. Questa esperienza ha influenzato profondamente la sua visione del mondo e il suo approccio narrativo, spesso incentrato sul trauma psicologico, la guerra, la moralità ambigua e le identità spezzate.King ha esordito nel mondo del fumetto con *A Once Crowded Sky*, un romanzo pubblicato nel 2012 che esplora il mondo dei supereroi in chiave letteraria. …
Jeff Lemire è un autore, scrittore e disegnatore di fumetti canadese, nato il 21 marzo 1976 a Toronto, in Ontario. È ampiamente riconosciuto per il suo stile narrativo intimo, che esplora temi universali come la solitudine, la famiglia, l’identità e la speranza, il tutto intrecciato con una forte componente emotiva. Lemire ha iniziato la sua carriera nei fumetti all’inizio degli anni 2000, ma è diventato famoso a livello internazionale grazie al suo lavoro su *Essex County*, una serie che gli ha permesso di consolidarsi come una delle voci più distintive del panorama fumettistico contemporaneo.Nel 2007, con il suo primo grande progetto, *Essex County*, una trilogia di graphic novel ambientata nella campagna dell’Ontario, Lemire ha affrontato temi profondi come l’amore familiare, la perdita e la redenzione. La serie è stata acclamata per la sua narrazione riflessiva e per il suo stile artistico crudo e semplice, ma incredibilmente evocativo…
Osamu Tezuka, nato il 3 novembre 1928 a Osaka, Giappone, è una delle figure più influenti nella storia del manga e dell’animazione. Spesso chiamato “Il Dio del Manga”, Tezuka ha avuto un impatto straordinario su entrambe le industrie, trasformandole per sempre. La sua passione per il disegno si sviluppò sin da giovane, ispirata dalla sua grande ammirazione per i cartoni animati e la medicina. Dopo aver studiato medicina all’università, Tezuka decise di dedicarsi a tempo pieno alla sua vera passione: il fumetto.Negli anni ’40, dopo la Seconda Guerra Mondiale, Tezuka iniziò a pubblicare manga che si distaccavano dalla tradizione dell’epoca. La sua grande innovazione fu l’introduzione di un racconto più profondo e complesso, che combinava temi emotivi con tecniche narrative innovative. Il suo stile unico, caratterizzato da occhi grandi e figure stilizzate, divenne un tratto distintivo del manga moderno…
Akira Toriyama è uno dei mangaka più influenti e celebrati della storia, noto per aver creato alcune delle serie di manga e anime più iconiche di tutti i tempi. Nato il 5 aprile 1955 in Giappone, Toriyama ha iniziato la sua carriera come illustratore e mangaka negli anni ’70, ma è diventato una leggenda con la creazione di *Dragon Ball*, una serie che ha rivoluzionato l’industria del manga e dell’animazione, e che continua a influenzare enormemente la cultura popolare globale.La sua carriera è decollata negli anni ’80 con la pubblicazione di *Dr. Slump*, una serie comica che mescola umorismo, sci-fi e fantasia, che ha ottenuto un enorme successo in Giappone. Con *Dr. Slump*, Toriyama ha mostrato il suo talento nell’integrare il comico con il fantastico, creando personaggi stravaganti e situazioni assurde, il che gli ha permesso di guadagnarsi rapidamente il rispetto e la fama nel mondo del manga.Tuttavia, è stato con *Dragon Ball*, lanciato nel 1984, che Toriyama ha raggiunto la sua fama mondiale…
Kentaro Miura è un manga artist giapponese nato il 11 luglio 1966 a Chiba e scomparso il 6 maggio 2021. Tra i mangaka più influenti e noti a livello internazionale, è ricordato soprattutto per il celebre manga seinen Berserk, tra quelli di maggior successo al mondo con oltre 50 milioni di copie vendute al 2021. Nel 2002 ricevette il prestigioso Premio culturale Osamu Tezuka.Nel 1976, all’età di dieci anni, realizzò il suo primo manga, intitolato Miuranger, che fu stampato per i suoi compagni di classe con la scuola; il manga finì con 40 tankōbon. Nel 1977, creò il suo secondo manga di nome Ken e no michi (剣への道? lett. “La via della spada”), usando per la prima volta inchiostro di china. Quando nel 1979 entrò alle scuole medie, il suo disegno maturò molto non appena iniziò ad usare tecniche professionali. Nel 1988 ritornò con un manga di 48 pagine di nome Berserk – The Prototype, un’introduzione al mondo fantasy di quello che diverrà in seguito la sua opera più famosa, ovvero Berserk…
Takehiko Inoue è uno degli autori di manga più rispettati e influenti al mondo, noto per il suo straordinario talento nel creare storie avvincenti e personaggi memorabili. Nato in Giappone nel 1967, Inoue ha iniziato la sua carriera come mangaka negli anni ’80, ma è stato con il suo lavoro su Slam Dunk e Vagabond che ha raggiunto una fama internazionale, diventando un nome di riferimento nel mondo del manga e dell’animazione.Il suo lavoro su Slam Dunk, un manga sportivo che ha debuttato nel 1990, ha rivoluzionato il genere. La serie, che racconta le vicende di Hanamichi Sakuragi, un ragazzo che si avvicina al basket per cercare di impressionare una ragazza, è diventata un fenomeno globale. Inoue ha saputo mescolare sapientemente elementi di commedia, dramma e sport, creando una storia che non solo ha reso il basket popolare in Giappone, ma ha anche conquistato lettori di tutte le età e nazionalità. Slam Dunk è stato un successo clamoroso, con oltre 120 milioni di copie vendute, ed è stato adattato in un anime che ha contribuito a cementare il suo status di classico…
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